NOVITA’ E SUCCESSO DI PUBBLICO: GLI INGREDIENTI DELLA FIERA DI NOVEMBRE

11/7/2010 • Categorie: Comunicati Stampa
Conclusa con successo la prima edizione della Fiera Antiquaria in ‘nuova versione’.
Ampia presenza di pubblico, molti turisti italiani e stranieri, una condizione metereologica che ha tenuto a dispetto della previsioni di pioggia per la giornata di oggi, una qualità merceologica in crescita costante, frutto anche dell’attenta presenza del Comitato Tecnico e dell’esperto che lo affianca - Antonio Vignali - da questa edizione ufficialmente presente tra i banchi della Fiera.
Tra la moltitudine di proposte, notevole presenza del Novecento italiano (ceramiche e oggetti d’arredo vario), lampadari sia del tardo Ottocento che in stile di inizio Novecento e varie uccelliere che stanno incontrando sempre più favore tra i collezionisti. Un successo - quello legato alle uccelliere - iniziato durante il Rinascimento quando, a seguito dei commerci internazionali, i mercanti europei, assieme a spezie e a tessuti preziosi, portarono - soprattutto dall’Oriente - uccelli esotici. L’epoca successiva decretò un’autentica moda nello stile delle uccelliere, esplosa in Europa anche grazie alla pittura fiamminga che prevedeva quasi sempre nei ritratti e nelle scene di intimità domestica gabbie con uccellini di varia specie.
Per quanto riguarda, invece, la nuova cartografia della Fiera il giudizio del presidente Paolo Nicchi è positivo: ”Credo che questa edizione possa concludersi con un giudizio altamente positivo. Le modifiche apportate hanno dato l’idea di una Fiera molto ordinata, in cui viene garantita al massimo la sicurezza di tutti coloro che si trovano entro il perimetro della Fiera grazie alla possibilità di intervento immediato dei mezzi di soccorsi in virtù di accorgimenti posti in essere soprattutto in zone ove la manovra di curvatura si presentava più difficoltosa. Naturalmente, ogni cosa è migliorabile per cui - laddove se ne ravvisasse la necessità - valuteremo con attenzione la cartografia già approvata al fine di ottimizzarla. Oggi, comunque, rimane la soddisfazione di aver posto in essere questa nuova cartografia, frutto di un lavoro attento e concertato con molti soggetti, che caratterizzerà la Fiera Antiquaria per i prossimi dieci anni. E, a conferma della vitalità della Fiera, della voglia di parteciparvi e della credibilità di questo mercato, ci conforta anche la presenza di tanti spuntisti che si sono presentati in questa edizione per chiedere uno spazio: purtroppo, non è stato possibile accontentare tutti e questo ha costituito l’autentico rammarico in una edizione davvero ottima”.