Ottimo inizio per la fiera di settembre
09/6/2008 • Categorie: Comunicati StampaLa Fiera Antiquaria al parco monumentale de Il Prato funziona. Bene e sempre. Fin dalla sua nascita, nel 1968, questa edizione è stata particolarmente amata dagli aretini e, nel tempo, è cresciuta. Straordinaria per la locazione e per numero di espositori partecipanti (circa cento in più rispetto alle altre edizioni) e straordinaria anche per la presenza di pubblico.
Tra turisti, visitatori, antiquari, collezionisti, semplici curiosi la Fiera di settembre ha sempre registrato punte di grande partecipazione ed anche questa prima giornata di Fiera non tradisce le aspettative.
Complice una condizione metereologica favorevole, le presenze odierne superano le diecimila, in assoluta linea di continuità con il passato. “In questa edizione c’è merce in abbondanza, i prezzi sono piuttosto buoni, molti mobili di qualità - commenta Pierluigi Puglisi, presidente del Comitato Tecnico della Fiera Antiquaria - e un grande boom del modernariato autentico: tra le cose più curiose che ho visto una radio portatite transcontinentale del ‘47 con il contenitore in finta pelle, lo stesso tipo che portava con sè 007 nel film Vivi e lascia morire e un pezzo importante di antiquariato anche un bellissimo reliquario toscano dei primi del ‘700, perfettamente conservato, elegante ad un prezzo assolutamenre accessibile”.
“In virtù del lavoro fatto e che sta continuando a fare l’associazione Fiera Antiquaria nel suo insieme e il Comitato Tecnico in particolare legato alla vigilanza e, in taluni casi, alla censura nei confronti di alcuni espositori al fine di mantenere alto il livello qualitativo dei prodotti offerti - sottolinea il presidente Nicchi - siamo molto soddisfatti dei risultati che stanno emergendo. Grazie alla condivisione di questa linea da parte degli espositori i risultati cominciano ad essere evidenti. E’ un’impostazione quella dell’associazione Fiera ed una risposta quella che proviene dagli espositori che mira a valorizzare sempre più il mercato di Arezzo e a renderlo sempre più importante e competivo nel quadro nazionale e non solo”. “
Considero questa realtà, assieme al convegno dello scorso giugno, il miglior risultato di questo anno di attività” - conclude Nicchi.
“In virtù del lavoro fatto e che sta continuando a fare l’associazione Fiera Antiquaria nel suo insieme e il Comitato Tecnico in particolare legato alla vigilanza e, in taluni casi, alla censura nei confronti di alcuni espositori al fine di mantenere alto il livello qualitativo dei prodotti offerti - sottolinea il presidente Nicchi - siamo molto soddisfatti dei risultati che stanno emergendo. Grazie alla condivisione di questa linea da parte degli espositori i risultati cominciano ad essere evidenti. E’ un’impostazione quella dell’associazione Fiera ed una risposta quella che proviene dagli espositori che mira a valorizzare sempre più il mercato di Arezzo e a renderlo sempre più importante e competivo nel quadro nazionale e non solo”. “
Considero questa realtà, assieme al convegno dello scorso giugno, il miglior risultato di questo anno di attività” - conclude Nicchi.
